Prevenzione

Interventi di Educazione alla Salute tra i giovani nei contesti di appartenenza, per contrastare i fattori di rischio e prevenire l’insorgenza di psicopatologie.

Ancora troppo spesso i bambini con disturbo di sviluppo giungono ad una diagnosi con 2-3 anni di ritardo rispetto a quanto sarebbe possibile in base alle attuali conoscenze. I bambini con disturbi di linguaggio o con ritardo mentale medio-lieve, che potrebbero essere riconosciuti ed iniziare un intervento tra i 2 e 3 anni di vita, arrivano molto spesso ai servizi tra i 4 e i 5 anni, quando molti appuntamenti evolutivi sono ormai saltati e quando le modalità reattive al disturbo sono ormai strutturate. Partendo da tali constatazioni e avvalendosi di un equipe specializzata in tema di salute evolutiva, la Ludoteca “Amelie” intende individuare raccordi operativi e metodologici tra strutture per l’infanzia e quanti, a diverso titolo e/o ruolo si occupano di età evolutiva, proponendo elementi conoscitivi per rilevare tempestivamente, riconoscere e segnalare i sintomi indicativi di una possibile condizione di disagio, facilitando la collaborazione, la condivisione e il confronto all’interno del contesto educativo, favorendo la condivisione di approcci e metodologie d’intervento (linguaggio comune, comuni percorsi operativi: come fare, quando fare, con chi fare), promuovendo l’acquisizione da parte del corpo educativo modalità relazionali idonee nei confronti del bambino e della sua famiglia nei casi problematici.